È stato il marxismo alla cinese il vero protagonista del XX congresso del Partito comunista,conclusosi domenica con la proclamazione di Xi Jinping a presidente per il terzo mandato,praticamente un imperatore da dinastia Ming.

C’è poco da scherzare verso un partito che ha portato la Cina povera ed egualitaria di Mao Tze Tung ad essere la potenza economica per eccellenza,da anni, nel regno del capitalismo .

I dati sciorinati dal Presidente sono impressionanti: negli ultimi dieci anni il PIL è salito a 16.000 miliardi, la Cina oggi conta del 18 per cento della ricchezza globale, la lotta contro il Covid è stato un successo, la lotta contro la corruzione è in atto grazie alla mobilitazione di 96 milioni di iscritti al Partito.

Nel 2049, ha ribadito, il compagno Xi,per i cento anni dalla fondazione della Repubblica popolare cinese, la Cina sarà una potenza che realizzerà il comunismo sulla terra.

Ci sono due dettagli però che convincono poco.

Il primo è che la Cina ha intenzione di annettersi Taiwan ( lo ha messo in Costituzione), con le buone o con le cattive, la seconda è che anche in Cina è primaria la lotta alle disuguaglianze sociali che vedono una classe operaia che lavora da bestia, alle prese con bassi salari .

Quindi non si sa se parlare di capitalismo dal volto umano,o socialismo dal volto triste, anche se i comunisti in Cina hanno davvero tentato di cancellare lo sfruttamento capitalistico.

Bisogna pensare comunque che Xi è moderatamente contestato per la sua linea marxista-leninista che è in antitesi alle aperture di mercato degli eredi di Deng Xiaoping…sostenute dai vecchi mandarini del Comitato Centrale che sono stati pure espulsi dal salone del Congresso ( Hu Jintao ex presidente).

È stata quindi una svolta a sinistra,quella di XI,in un ‘epoca dove anche Putin viene considerato un sinistro dai cultori della repressione in funzione della pace.

Ovazione,naturalmente,per il Mao del terzo millennio confermato timoniere del partito.

E congratulazioni dal Kim nord oreano e da Vlamir Putin.

La Cina è lontana…